La gestione dell’acqua di una scopa a vapore

Il mercato propone moltissimi tipi di scope a vapore e diventa sempre più difficile scegliere il prodotto giusto. I fattori da prendere in considerazione al momento dell’acquisto sono numerosi e possono essere estremamente importanti per utilizzare al meglio una scopa a vapore. In questo articolo vi voglio parlare della gestione dell’acqua, un elemento assolutamente fondamentale per la produzione del vapore. 

Dovete sapere che la gestione dell’acqua dipende da tre caratteristiche: capacità del serbatoio, serbatoio per detersivo e sistemi anticalcare.

La capacità del serbatoio

Questa caratteristica è fondamentale in quanto vi permetterà di comprendere quanto a lungo è possibile utilizzare la vostra scopa a vapore senza doversi fermare per riempire nuovamente il serbatoio. Fortunatamente il mercato propone prodotti tecnologici che consentono il rabbocco immediato. Di conseguenza non è necessario attendere che il serbatoio si raffreddi, ma possiamo continuare le faccende domestiche anche dopo il rabbocco.

La capacità dei serbatoi per uso casalingo varia dai 300 ai 500 millilitri. Ovviamente non è estrema, ma dovrebbe bastare a tutti coloro che vivono in appartamento. Pensate che una capacità di 400 ml dovrebbe bastare per lavare ben cento metri quadri di pavimento.

Il serbatoio per il detersivo

Alcuni prodotto presentano un secondo serbatoio: il serbatoio per il detersivo. Tendenzialmente una scopa a vapore non ha bisogno di detergenti ed i prodotti che presentano questo serbatoio sono sicuramente poco performanti. Francamente vi consiglio di dare sempre un’occhiata alla temperatura che la scopa a vapore può raggiungere e se quest’ultima è inferiore ai 120°, lasciate perdere!

Il sistema anticalcare

La presenza di sistemi di filtrazione anticalcare all’interno di una scopa elettrica è fondamentale per permettere a quest’ultima di durare a lungo nel tempo. Dovete sapere che – con il passare degli anni – gli accumuli di calcare tendono ad ostacolare la fuoriuscita del vapore. Ovviamente la presenza dei filtri è stata concepita per contrastare questo fenomeno e per permettere alla vostra scopa a vapore di durare senza problemi. 

Se il vostro prodotto non possiede un sistema di filtrazione, allora potete cercare di curarlo utilizzando acqua distillata non demineralizzata. 

Il vapore si forma tramite il riscaldamento dell’acqua e – di conseguenza – la gestione del liquido è fondamentale per una scopa a vapore. In questo articolo avete avuto modo di scoprire le caratteristiche più importanti al riguardo, ma vi ricordo che vi sono anche molti altri fattori da prendere in considerazione